Illustrazione di Kutoshi Kimimo

“Dammi quello che vuoi io quel che posso”

Festival sui temi raccontati nelle canzoni di Fabrizio De André

 

Nato nel 2019 e giunto alla sua quarta edizione FABERgamo, festival ispirato al pensiero e alle canzoni di Fabrizio De André, torna dal 22 al 25 settembre nella suggestiva cornice di città Alta.

L’organizzazione è curata dall’associazione culturale Chitina Artistica e da questa edizione con la collaborazione dell’associazione Maite e dei giovani del collettivo abitante in ExSA, ex Carcere di Sant’Agata.

Protagoniste del programma di quest’anno saranno le donne.
Porteranno le loro testimonianze figure femminili che vanno oltre i ruoli stereotipati, in cui la società tenta di ingabbiare l’Essere Umano e che si impegnano giorno dopo giorno ad essere artefici del proprio destino.
Tutti gli incontri e le diverse forme artistiche proposte – cinema, pittura, musica, scrittura, teatro – ruoteranno attorno a questo filo conduttore, per condividere così il loro sguardo sulla realtà, le loro esperienze, le difficoltà e i successi.
Perché, in un mondo che ancora oggi troppe volte vorrebbe metterle a tacere, crediamo sia più che mai importante ascoltare le loro voci.

Programma

Giovedì 22 settembre ore 20.00

Nella deliziosa cornice del Teatro Sant’Andrea in Porta dipinta, la serata di apertura del festival vede protagoniste due artiste bergamasche: Sara Zangarini ne “Le passanti” e Francesca Romana Romano con “Bocca di rosa“.

ore 20:30 Incontro con Anna Kauber, regista documentarista. La divulgatrice dal 2015 al 2017 intraprende un viaggio di ricerca con videointerviste alle donne pastore in Italia, a partire dal quale è stato realizzato “In questo mondo” (2018) vincitore come miglior documentario italiano al 36esimo Torino Film Festival.

A seguire la proiezione del docufilm: le pastore italiane si raccontano in un percorso di ricerca esistenziale mettendo l’accento sulla propria femminilità.

Il pane che canta di “Tondo Forno” di Silvia Cancellieri ci riavvicina ai sapori originali, cosi come il vino e i prodotti di Scanzorosciate di Cristina Stefani.

Sabato 24 settembre ore 10.00

La giornata ha inizio presso l’istituto Liceo scienze umane e musicale Paolina Secco Suardo con la proiezione del film d’animazione di Claudia Cipriani “Vita accidentale di un anarchico”: il lungometraggio racconta le vicende accadute a seguito della strage neofascista di Piazza Fontana. Claudia Pinelli ci aiuterà a comprendere l’importanza che ha avuto per il nostro paese la volontà di appurare la verità sull’uccisione del padre Giuseppe Pinelli, ferroviere. Nella narrazione, Fabergamo 2022 vuole porre un accento sull’importanza che hanno avuto le madri, le mogli, le figlie e i figli di persone vittime dei poteri occulti e criminali. Licia Pinelli ha dovuto affrontare anni di processi in cui si è perpetuata la sistematica volontà di nascondere la verità sui fatti di Piazza Fontana (strage del 1969); dalla sua resistenza è scaturito un sentimento di ribellione dei milanesi e degli italiani, che ha represso sul nascere il possibile instaurarsi di un regime autoritario nell’Italia degli anni 70.

ExSA Ex Carcere di Sant’Agata

ore 17:00 Femminas” un’antologia tutta al femminile, di Ilaria Cabras. La mostra sarà declinata dai paesaggi sonori di Adelio Leoni. Sandra Boninelli proporrà due sue composizioni che ci aiuteranno a comprendere le tematiche del festival 2022.

ore 18:00 Presentazione del libro di Alessandra Albertini “Anna si è svegliata”, una storia dolorosa, ma aperta alla speranza in un percorso esistenziale di rinascita.

Giardino La Crotta di Bergamo Alta

ore 19:00 Incontro con Nicoletta Dosio, insegnante in campo umanistico dal 1973 al 2006. Da più di venticinque anni si impegna nelle problematiche dell’ambiente, dell’istruzione e delle buone pratiche di convivenza, non rinunciando ad assumersi la responsabilità nel realizzare veri e propri atti di resistenza sociale in favore dei più deboli e del patrimonio naturale.

 ore 20:00 Incontro con Stefania Rossi che racconta la sua esperienza di vita tra l’essere e l’apparire; l’essere Stefy, pittrice, decoratrice ed altro in un mondo di paventate “altezze”.

Le Cantore, quartetto vocale di musica popolare: Tiziana Porteri, Maria Nastasio, Livia Castellini e Primarosa Bosio.
Canzoni di donne portatrici di cultura
.

25 settembre ore 12.00

Giardino “La Crotta” Bergamo Alta

Arteperitivo” in Crotta con Florencia Miranda. Artista e fotografa argentina, nella sua indagine artistica mette al centro la figura femminile e l’avvicina in maniera naturale al ricamo fotografico. 

La cantautrice bergamasca Francesca Soliveri canta “Ho visto Nina volare

Mani di mamma: una storia di passione e di affetto, di lana, gomitoli e piedini. L’associazione realizza manufatti in lana in favore dei bambini nati prematuri. Ci raccontano la loro missione ed espongono le loro creazioni.   

                                

MSF MEDICI SENZA FRNTIERE

le operatrici di MSF Mariana e Maria, porteranno testimonianza diretta delle loro missioni in perfetto dialogo con FABERGAMO, medici senza frontiere attraverso i suoi rappresentanti ha già dialogato con Chitina Artistica negli ultimi due anni. Nello essere ancora con loro.

ore 19:00 Diana Billwiller canta “La canzone di Marinella“, accompagnata da Tonino Macis e Gerardo Ferrara che introducono l’incontro con Cristina Mostosi, ideatrice e curatrice del progetto del Giardino “Le Iris di Trebecco“, in memoria di Paola Mostosi. A ricordo della sorella uccisa dalla cultura della violenza sulle donne e sui più deboli, che ancora pervade la nostra società, Cristina ha immaginato un luogo che rappresenti uno strumento di aggregazione attraverso il sapere: la “Biblioteca naturalistica Paola Mostosi”.

ore 21:00Il pifferaio di Hamelin” di Valentina Facchini Soster.

A dialogare con ospiti e viandanti Gerardo Ferrara. Ad accompagnare le serate di Fabergamo i musici Tonino Macis alla chitarra e Giulio Gianì al sax.


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