Gerardo Ferrara è convinto di essere un giornalista raccoglitore, portatore e narratore di storie, che la Terra è di chi la canta…

E’ convinto che per raccontare Fabrizio De André, “non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo”.

E per questo, in terra sarda, da sei anni, ha dato vita al cantiere aperto e libertario Buon compleanno Faber.

Infine, e soprattutto, è convinto di non aver paura dei porti chiusi ma della chiusura dei balconi e delle finestre e, soprattutto, del pensiero e dei cuori.


Molti lo cercano, per curare la sua delirante follia che anela all’anacronistica relazione umana, attraverso i social, ma non lo trovano mai, perché lui, con movimenti a scartamento ridotto, sta in mezzo alla gente. Certe volte anche al FABERgamo.